-
-
1,260 m
350 m
0
7.2
14
28.95 km

浏览次数: 2590次 , 下载次数: 85次

邻近 Sospel, Provence-Alpes-Côte d'Azur (France)

La gita è la numero 4 del circuito di VTT di Sospel, quindi rimane molto semplice da seguire in quanto ben indicata dai segni VTT su tutto il percorso.

Partiamo in sella alla nostra bicicletta dalla stazione di Sospel e raggiungiamo la strada che costeggia il fiume Bevera, svoltiamo a sinistra su Avenue Jean Medecin e attraversiamo il centro abitato, percorriamo una leggera salita e al primo tornante abbandoniamo la strada principale per piegare a destra sulla D2566 in direzione del colle del Turini.
Percorsi circa 1,5 chilometri svoltiamo a sinistra su una strada secondaria con indicazione per il campeggio “Le Mas Fleuri”. , si procede tra alcune case poi si piega a destra e si costeggia un maneggio.
La strada inizia ora a salire, si oltrepassa un ultimo caseggiato, e in breve si abbandona il manto asfaltato per iniziare a pedalare su fondo sterrato.
La stradina prende quota compiendo una serie di tornanti, al termine di un traverso si oltrepassa un ponticello cambiando così il versante del vallone, un secondo traverso e si ritorna sul versante precedente.
Mantenendoci sempre sulla bella mulattiera continuiamo a salire nel bosco alternando brevi traversi ad ampi tornanti, il fondo e la pendenza rimango sempre molto piacevoli, tralasciamo una strada che si stacca sulla nostra destra e ci manteniamo sempre sulla principale.
Giunti ad un tornante che piega a sinistra trascuriamo la carrareccia che diparte alla nostra destra e proseguiamo copiando la curva; pochi metri in leggera salita e dopo una curva a destra la stradina si allarga e spiana sino a collegarsi alla strada asfaltata D51.
Seguiamo la strada asfaltata in discesa sino a pervenire ad un tornante con sul ciglio la palina segnaletica n.176, la strada sterrata è bloccata da una cancellata, ma aggirandola sulla destra si può proseguire costeggiando la palizzata.
Giunti dinanzi ad un secondo protone ci avviamo su un sentiero che continua a fiancheggiare lo steccato, il percorso procede in salita presentando dei brevi passaggi da affrontare a piedi sino a pervenire in una passaggio tra due rocce, oltrepassate le rocce la traccia compie due tornanti molto stretti e poi prosegue tagliando una bellissimo pendio erboso.
Procediamo sullo spettacolare sentiero copiando la conformazione del versante sino e sbucare su una strada sterrata al fianco della palina n.175; svoltiamo a destra e continuiamo la nostra gita in salita sino ad un panoramico tornante presieduto da una panchina.
Lasciamo ora la carrareccia per seguire sulla nostra sinistra il sentiero che sale sul declivio per circa cinquecento metri sino a pervenire su una bella sella erbosa, incrociamo una sentiero di cresta e seguendo le indicazioni per il colle dell’Ablé riportate sulla palina n.179.
Il sentiero dopo un breve tratto pedalabile compie una brusca impennata che costringe e proseguire per alcuni metri con il mezzo a spinta; lasciato il crinale il sentiero torna pedalabile e taglia il fianco della montagna sul versante nord.
Sbuchiamo così su una piccola sella ai piedi della Cime di Grand Braus tra conifere e rocce, riprendiamo il filo di cresta passeggiando tra alcune rocce e piante sino a valicare sul versante nord, dove il sentiero ritorna pedalabile anche se presenta alcuni punti molto esposti dove occorre prestare molta attenzione.
Per un breve tratto si attraversa una piccola pineta per sbucare dopo pochi metri al col de l’Ablé, svoltiamo a destra e attraversiamo la strada asfaltata D51, imbocchiamo un sentiero che ritorna subito in pineta, la discesa prosegue alternando tratti immersi nella boscaglia con piccoli spazi tra prati.
La discesa procede facendoci affrontare brevi traversi immersi nel bosco a passaggi più impegnativi che in alcuni casi ci costringe a scendere dal mezzo; scendendo verso il fondo della gola ci raccordiamo ad un altro sentiero, pieghiamo sulla destra e proseguiamo ad inoltrarci nella gola.
Brevi tratti in risalita ci costringono nuovamente a scendere della mountanbike, ma in breve si ritorna in sella e si procede a scendere sul fianco della montagna, in questa sessione di percorso bisogna prestare un po’ di attenzione ai segnali posti sulle piante che a tratti ci informano dell’imminente pericolo che dobbiamo affrontare, infatti tutti i passaggi più ardui sono segnalati da un triangolo con punto esclamativo rosso su sfondo bianco.
Il percorso presenta un fondo molto roccioso e in alcuni tratti il sentiero si stringe e corre sul fianco di pareti che scendono a picco fermo il fondovalle, ma nella complessità rimane sempre piacevole, occorrono buone doti discesistiche e un buon equilibrio per affrontare buona parte dei passaggi in sicurezza, altrimenti rimane sempre l’alternativa di bicicletta al fianco.
Percorriamo un breve tratto (un pelino esposto) con a fianco un canale scavato nella roccia dello scolo dell’acqua, poi alcuni passaggi e si costeggia per pochi metri un maneggio per poi scendere sulla sponda destra del rio, all’approssimarsi di un ponte ci aspetta un brevissima risalita a spinta per sbucare così nuovamente sulla strada asfaltata D2566.
Scendiamo su asfalto sino a tornare al nostro punto di partenza.

评论

    You can or this trail