Moving time  一小时 57分钟

时间  4小时 8分钟

航迹点数 950

上传日期 2019年12月7日

记录日期 十二月 2019

-
-
1,144 m
555 m
0
1.4
2.8
5.6 km

浏览次数: 47次 , 下载次数: 6次

邻近 Givoletto, Piemonte (Italia)

Una gita breve a breve distanza da Torino. Perfetta per inserire una parentesi nella natura quando c’è poco tempo. Una gita adatta ai mesi invernali, in quanto sempre esposta al sole. Ieri a dicembre cielo limpido e sole tiepido hanno permesso di godersi la gita in maniche corte. La gita Permette di godersi dei bei panorami sulla pianura e su tutto l’arco alpino e gli eccezionali colori delle rocce che alternano i colori caldi dei minerali ferrosi al verde del serpentino.

AVVICINAMENTO
Seguire la strada provinciale 24 (uscita Pianezza sulla tangenziale) fino alla seconda rotonda dopo la tangenziale. Svoltare in direzione la Cassa. Raggiunta la Cassa svoltare a sinistra per Givoletto.
In paese seguire via Don Rolle lungo diversi tornanti fino in cima. Quando diventa sterrata continuare ancora per qualche centinaio di metri e parcheggiare nello spazio di fronte all’area da trial. Volendo iniziare la gita dal paese, parcheggiare in via Rivasacco, subito dopo al ristorante dei cacciatori dove si trova un edificio tecnico, probabilmente dell’acquedotto.

ITINERARIO
Avendo poco tempo prima del tramonto, noi abbiamo deciso di iniziare la gita dal Monte Castello. C’è la possibilità di iniziare la gita dal paese, aggiungendo una mezz’oretta, e percorrendo il sentiero su cui si trova la via crucis.
Partendo da Castello, invece, il sentiero parte sulla destra dell’area trial. Il sentiero sale sempre piuttosto ripido e sassoso, salvo alla fine dopo aver superato il traliccio.
Probabilmente in estate può accadere che sia scarsamente distinguibile a causa dell’erba alta. In ogni caso l’itinerario è semplice da identificare perché segue chiaramente il crinale della cresta.
Si raggiunge il crinale con la Val Ceronda, dove si vede un paesaggio completamente diverso. Il ripido versante è infatti coperto di boschi. Il versante verso Givoletto invece è coperto da prati, che in questa stagione hanno uno splendido color bruno. Purtroppo i frequenti incendi che devastano la zona hanno quasi completamente fatto sparire gli alberi. In questo punto dovrebbe anche partire sulla destra un sentiero per raggiungere il monte Bernard (vedi gita Betulle - Costa Bella - Monte Bernard - Costa Bella - pista tagliafuoco - la Cassa ). Questo sentiero io non sono riuscita a vederlo né qui né dalla cima del monte Bernard per cui mi immagino che si sia rinselvatichito. Per arrivare in vetta si svolta a sinistra e si prosegue ancora in leggera salita per qualche centinaio di metri. La cima è indicata solo da un piccolo ometto. Il sentiero prosegue fino a incontrare prima la deviazione che scende verso Varisella, a destra, e poi dopo poco a sinistra la deviazione per tornare verso Givoletto. Il sentiero proseguirebbe volendo in direzione del santuario della Madonna della neve, della Bassa delle Sette e del Monte Lera. Il sentiero di discesa è ben marcato, Anche grazie al fatto che l’erba viene rasata, ma è molto ripido fino a quando si raggiunge la strada sterrata. Dopo pochi metri sulla strada si incontra sulla destra un sentiero. Esso rappresenta una possibile deviazione per tornare verso Givoletto. Inoltre permetterebbe di raggiungere il monte Baron. Proseguendo sulla strada si ritorna invece senza altre deviazioni al parcheggio. 7km e 600 m di dislivello.
照相

Foto

峰顶

La vetta

照相

Foto

路口

Il sentiero verso Varisella

照相

Foto

路口

Alternativa per rientrare a Givoletto

评论

    You can or this trail