时间  6小时 8分钟

航迹点数 2038

上传日期 2019年12月11日

记录日期 十二月 2019

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1,081 m
519 m
0
2.8
5.5
11.03 km

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邻近 Rasa di Velate, Lombardia (Italia)

S3E6, 8/12/2019

PARTENZA: slargo sulla SP233 della Valganna. Disponibilità di parcheggio limitata.
Lasciata l'auto si supera una sbarra e ci incammina sulla strada, ignorando il sentiero sulla destra. Si superano un pannello e una strada sulla destra (sentiero del Giubileo) che passa dagli edifici diroccati che un tempo ospitavano gli alloggi dei minatori.
Noi proseguiamo attraverso l'area picnic fino a giungere a un bivio poco sotto dei ruderi. Il sentiero a sinistra scende sul fiume e porta alla Cascata della Valvassera (altro nome della Val Castellera). Noi teniamo invece la destra e superiamo la torretta di una cabina elettrica.
Da qui il sentiero sale con alcuni tornanti, ma viste le numerose diramazioni può essere facile sbagliare strada. A breve distanza dal primo tornante destrorso è necessario imboccare il sentiero che sale sulla destra, segnalato in blu. Noi inizialmente proseguiamo giungendo a un vicolo cieco affacciato sulla valle e sui ruderi visti in precedenza.
Tornati indietro sul sentiero corretto, superiamo un altro tornante e proseguiamo fino a giungere nei pressi di una casetta diroccata sulla sinistra. Poco più avanti, indicato da una freccia blu, si trova il sentiero che risale a destra la dorsale SE della Martica (da cui scenderemo). Per il momento teniamo la sinistra e restiamo sul sentiero che, uscito dal bosco, prosegue in leggera salita.
Superati due piccoli ruscelli, il sentiero scende più vicino al torrente (che alcune mappe definiscono Castellera, altre già Margorabbia) e, con una temporanea deviazione a sinistra, giungiamo nei pressi di un carrello ancora carico di porfido rovesciato nel fiume.
Torniamo indietro al bivio e imbocchiamo il sentiero che sale sulla destra, quindi proseguiamo. In breve giungiamo nei pressi di un sasso che riporta l'indicazione MINIERA. Seguiamo questa indicazione salendo su fondo sassoso, e in breve giungiamo nei pressi di altri edifici diroccati. Proseguendo lungo il sentiero si arriva all'ingresso delle miniere, nei pressi del salto di un ruscello che forma qui una modesta cascata.
Non ci avventuriamo in profondità nei cunicoli in quanto pare ci siano voragini non protette. Recuperato un geocache nei pressi, riscendiamo al sasso con la scritta e fino al torrente, che guadiamo all'altezza di un muro sull'altra sponda, appena a monte di una cascatella.
Guadato il torrente proseguiamo sul sentiero dall'altro lato fino a giungere nei pressi di un muretto sulla destra, costruito forse per dirigere il corso d'acqua.
Ripreso il cammino il sentiero si fa meno evidente, confondendosi con il letto asciutto di un ruscello. Superato un ruscello proveniente da sinistra, giungiamo ancora una volta a un apparente vicolo cieco nei pressi del torrente principale. Avendo perso le tracce del sentiero, iniziamo a risalire il costone erboso alla nostra sinistra, dato che la direzione sembra quella giusta.
Proseguiamo costeggiando una valletta laterale sulla sinistra, ma alla fine decidiamo di attraversarla e risalire il costone dall'altro lato verso ovest. Giunti nel punto in cui la mappa indica una curva ad angolo retto del sentiero, che scende a sud, finalmente ritroviamo il sentiero di cui avevamo perso le tracce.
Questo risale costeggiando il versante, facendoci guadagnare quota molto gradualmente (e scendendo anche per un tratto). Nonostante l'erba molto alta e festidiosa, iniziano ad aprirsi degli scorci sulla Val Castellera e sulla dorsale della Martica.
Dopo una lunga e progressiva salita, il prato lascia finalmente il posto al bosco e in breve raggiungiamo una bocchetta dove il sentiero si congiunge con una carrareccia molto più evidente. Ci troviamo alle pendici settentrionali del Monte Chiusarella, situato alla nostra sinistra. Noi proseguiamo verso destra in direzione della Martica, come indicato dai cartelli.
Decidiamo di staccarci dalla strada principale in favore di un sentiero sulla sinistra che cavalca la dorsale, regalando un po' di panorama sul Campo dei Fiori, la Valcuvia e il Lago Maggiore in lontananza.
Tornati sulla strada principale, giungiamo a un bivio a cui teniamo la sinistra. Il sentiero sale nel bosco tra diversi massi erratici. Superati questi ultimi, giungiamo alle fortificazioni occidentali della Martica, dove si trovano postazioni per cannoni inutilizzate come il resto della Linea Cadorna.
Proseguiamo su un sentiero abbastanza ampio, ma presto lo abbandoniamo per staccarci a sinistra seguendo alcuni bolli bianchi sugli alberi. Aggiriamo da sinistra una parete rocciosa e in breve ci ritroviamo alle spalle della Punta Rossotti, di cui possiamo già scorgere la croce. Saliamo in cima e ci fermiamo qui per il pranzo, dal momento che questa, pur non essendo la vera cima della Martica, è senz'altro più interessante dal punto di vista panoramico. È disponibile anche un libro di vetta su cui lasciamo un segno del nostro passaggio.
Scendiamo dalla Punta Rossotti e torniamo sul sentiero principale, oltrepassando la vetta poco sopra di noi e proseguendo fino alle fortificazioni orientali della Martica, del tutto analoghe alle postazioni occidentali, se non per il fatto che qui troviamo non uno ma ben due presepi.
Da qui imbocchiamo il sentiero che scende abbastanza ripido sulla destra e si immette sulla dorsale SE della Martica.
Il bosco si dirada e il panorama si apre sulla Valganna (è possibile scorgere, al di là del Poncione, anche una piccola porzione del Ceresio). Con una piccola deviazione dal sentiero principale giungiamo nei pressi di un gruppo di massi di porfido molto pittoreschi. Continuiamo a scendere fino a un altro masso rosso, stavolta isolato, oltre il quale il sentiero piega a sinistra.
Proseguiamo la discesa, a tratti ripida, fino a rientrare nel bosco. Alla fine del sentiero sbuchiamo al bivio incontrato all'andata, nei pressi della casetta diroccata al termine dei primi tornanti.
Scendendo da questi, cercando di evitare il vicolo cieco in cui eravamo finiti all'andata, finiamo ancora una volta per imboccare un sentiero sbagliato che ci porta a un vicolo cieco dalla parte opposta. Facciamo dietrofront e ritroviamo, poco oltre, il sentiero corretto che scende verso sinistra. Da qui proseguiamo fino alla macchina senza altri intoppi.
停车处

Slargo SS233

路口

Bivio Cascata Valvassera

死胡同

Deviazione 1

路口

Bivio Miniera

Waypoint

Carrello rovesciato

Mine

Miniere Valvassera

河流

Guado

Waypoint

Muretto

Waypoint

Traccia visibile

In questo punto abbiamo ritrovato in sentiero
观景点

Vista Val Castellera

隘口

Bocchetta Chiusarella

观景点

Vista Val di Rasa

路口

Bivio dorsale

Waypoint

Massi erratici

废墟

Fortino occidentale

峰顶

Punta Rossotti

峰顶

Vetta del Monte Martica

1026 m
废墟

Fortino orientale

Waypoint

Sassi Rossi

Waypoint

Sasso Rosso

死胡同

Deviazione 2

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