航迹点数 428

上传日期 2020年1月5日

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11.05 km

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邻近 San Primo, Lombardia (Italia)

S3E7, 29/12/2019

Partenza: parcheggio presso gli impianti sciistici in località Parco Monte San Primo, raggiungibile dalla strada che sale da Magreglio nei pressi della Madonna del Ghisallo, in Vallassina.
Dal parcheggio riscendiamo sulla strada asfaltata per imboccare un'ampia sterrata in direzione del Rifugio Martina (via San Primo, sentiero 1). Superiamo un cancello dopo l'ultimo parcheggio, oltre il quale la strada diventa esclusivamente pedonale, e attraversiamo la valle del Perlo. In questo primo tratto il freddo si fa sentire per via dell'esposizione, dal momento che il sentiero pianeggiante attraversa una pineta alle pendici settentrionali del Monte San Primo.
Giunti a un bivio, ignoriamo il sentiero 1 che scende sulla destra. Appena più avanti abbandoniamo lo sterrato che porta all'Alpe delle Ville per imboccare a sinistra una pista in cemento, seguendo le indicazioni per il Rifugio Martina. I pini lasciano il posto a faggi e betulle, la pendenza aumenta e in breve si apre sulla destra la vista sul ramo di Lecco dominato dalle Grigne.
Giunti in fondo al tornante, continuiamo a salire fino al Rifugio Martina. La salita all'Alpe dei Picet vale la pena in quanto dal prato sotto il rifugio si gode di un bel panorama sul ramo comasco del Lario.
Dopo una sosta al rifugio, riscendiamo al tornante. Qui si trova l'imbocco del sentiero 39 per il Monte Nuvolone, indicato da un cartello e da bolli bianco-rossi. Superata una pozza impaludata e ghiacciata, il sentiero scende nel bosco: dal momento che la nostra meta si trova a una quota più bassa di quella di partenza, l'itinerario procederà in discesa per buona parte del tragitto.
Incrociamo la pista che prosegue dall'Alpe delle Ville e termina qui nei pressi di una casa. Noi seguiamo le indicazioni per il Nuvolone, scritte a mano su un cartello di legno, e imbocchiamo lo stretto sentiero che rientra nel bosco.
Continuiamo a scendere, tenendoci sulla sinistra la poco evidente cima boscosa del Monte Fopa, una delle varie ondulazioni della cresta che dal San Primo scende verso la punta di Bellagio per culminare nel Monte Nuvolone. Giungiamo così in breve nella radura della Colmenetta, dove si trovano alcune baite.
Imbocchiamo nuovamente il sentiero 39 scendendo sulla destra nei pressi della baita principale. Giungiamo poco più avanti alla Bocchetta di Lezzeno, dove si stacca a sinistra il sentiero per Lezzeno e la Madonna dei Ceppi. Noi proseguiamo sulla destra, aggirando la cima del Ceppo del Mucchio.
Usciamo dal bosco e passiamo vicino ad alcune abitazioni raggiunte dalla strada che collega le località sottostanti di Paum e Rovenza, quindi riprendiamo il sentiero che scende dolcemente tra gli alberi, fino a sbucare in una seconda radura. Qui, nei pressi della Baita del Canto, ci fermiamo per una sosta panoramica.
Ripreso il cammino, scendiamo alla Bocchetta del Nuvolone. Qui teniamo la destra per il Belvedere ignorando il sentiero di mezzo per la vetta del Nuvolone e quello di sinistra che scende ripido a Lezzeno alla frazione di Casate. Proseguiamo aggirando la cima fino a giungere alla Madonna del Fungiat, posta in un anfratto sulla sinistra, nella parete rocciosa del Nuvolone. Questo tratto è quello tecnicamente più impegnativo del percorso, in quanto il sentiero risale alcune roccette. La salita è ripida e breve, nulla di particolarmente difficile, e se proprio se ne sentisse il bisogno è possibile reggersi a una corda.
In poco tempo ci lasciamo l'ostacolo alle spalle e proseguiamo sulla sinistra superando dei ruderi. Seguiamo un cartello piantato nel terreno in direzione del Belvedere, ignorando il bivio sulla sinistra che conduce alla vetta. Proseguendo sul sentiero pianeggiante, la vista su Bellagio inizia ad aprirsi, finchè non giungiamo al Belvedere posto alla fine del nostro itinerario. Qui si trova una targa che, senza falsa modestia, decreta "el post pusee bel del mund". Il panorama da qui è effettivamente meritevole, e include tutti e tre i rami del Lario. Alla nostra sinistra il ramo comasco, con l'Isola Comacina, il Dosso di Lavedo con la Villa Balbianello, e la mole dei monti Tremezzo e Crocione con addossato il Sasso di San Martino su cui si scorge arroccata la chiesetta omonima. Dritto davanti a noi la punta di Bellagio e l'alto lago tra le cime del Bregagno e del Legnone, mentre a destra il ramo lecchese passa sotto le Grigne.
Da qui il sentiero scende ripido verso la frazione di Brogno, da dove si può scendere a Bellagio seguendo il corso del torrente Perlo. Noi, una volta soddisfatti, ritorniamo sui nostri passi. Per evitare di salire fino all'imbocco del sentiero, al bivio prendiamo la strada per l'Alpe delle Ville, che superiamo per sbucare poi al bivio iniziale. Da qui torniamo al parcheggio per la stessa via fatta all'andata.
停车处

Parcheggio San Primo

路口

Bivio Rifugio Martina

路口

Imbocco sentiero Nuvolone

山区客栈

Rifugio Martina

路口

Bivio Alpe delle Ville

Waypoint

Colmenetta

隘口

Bocchetta di Lezzeno

Waypoint

Baita del Canto

隘口

Bocchetta del Nuvolone

Waypoint

Madonna del Fungiat

路口

Bivio vetta Nuvolone

观景点

Belvedere del Nuvolone

Waypoint

Alpe delle Ville

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